Trono scaccia trono. Non e’ ancora del tutto partita la stagione autunno inverno 2008 e gia’ possiamo assistere alla creazione in laboratorio di bizzarre quanto mefistofeliche creature televisive.
Prendiamo il connubio fruttuosissimo Isola dei Famosi / Uomini e Donne: un mix perfetto. Famosi (da cinque minuti e solo presso un selezionatissimo pubblico) a poco prezzo (e a pochissimo costo per la produzione che puo’ destinare meglio le finanze della tv pubblica per i i Luxuria o gli Al Bano di turno) pronti a essere impacchettati e spediti la’ dove il mare e’ piu’ blu.
< C O N T I N U A >
Possono persino vincere (Luca Calvani non era nemmeno tronista perche’ blocco’ la sua ascesa al rango minimo di corteggiatore), o arrivare piu’ in la’ di quanto succederebbe se non ci fosse di mezzo il sacro potere irradiato da Maria (la Pierelli, un vero fenomeno fra le giovanissime di qualche anno fa).
Ad oggi la storia si ripete con inquietanti ipotesi di prosecuzione. Ma andiamo con ordine.
Cosa abbia sconfortato il pompatissimo (e molto ambizioso) Giuseppe Lago, tanto da fargli mollare la corsa, nessuno lo sa. Qualcuno sussurra sia a causa della sua liason con la non propriamente bellissima (e non propriamente povera) Elisabetta Caltagirone (erede di un impero di costruttori), cio’ che e’ certo e’ che il rampante Lago, che ha fatto del personaggio del galletto (da vero barese) il suo marchio di fabbrica, abbandona il gioco adducendo la motivozione (oscura e sibillina) del “non sono entrato nel personaggio“.
A nulla valgono le suppliche (incommentabili) del padre che rischia l’embolo in diretta. Il Lago si ritira. Ma e’ qui che arriva il bello.
Pronto e ganzo bussa alla porta della produzione l’altrettanto “trono” Fernando Vitale, che aggiunge il carico da novanta alla gia’ polposa qualifica conseguita da Maria.
Il giovane, impegnato nelle riprese di “Una storia d’amore” con la ex gieffina Raffaella Fico (quella che per un milione di euro darebbe via piu’ del cuore), dichiara di voler devolvere l’eventuale vincita del montepremi al comune di Napoli, in modo da permettere la costruzione di una nuova discarica e contribuire alla risoluzione dei problemi della sua amata citta’ natale.
Siamo o non siamo letterali nel parlare di Tv spazzatura?
FONTE: http://www.persinsala.it

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